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 Home > Event-related > European SF > FSE-ESF 2004

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La dichiarazione dei/delle coordinatori/trici di Babels al FSE-ESF delle 19 del 16 ottobre 2004

(Data: 23 ottobre 2004)

La seguente dichiarazione è stata redatta dai/dalle coordinatori/trici europei di Babels presenti a Londra ed è stata resa pubblica all’inizio della sessione 19-21 di sabato 16 ottobre. Dovrebbe anche essere stata archiviata come contributo all’Assemblea dei Movimenti Sociali.

Babels è una rete internazionale di volontari/e che sta fornendo l’interpretariato e le traduzioni per tutte le plenarie ed i seminari del Forum Sociale Europeo. Siamo una rete di più’ di 7000 interpreti volontari provenienti da 30 diversi Paesi, e ci esprimiamo in più’ di 50 lingue.

Per questo terzo Forum Sociale Europeo di Londra, Babels ha riunito più’ di 500 volontari/e per fornire la traduzione simultanea in tutte le plenarie ed i seminari. Gli/Le oratori/trici si sono potuti esprimere in più’ di 15 lingue differenti e i/le delegati/e provenienti da più’ di 60 paesi hanno potuto seguire e partecipare attivamente ai dibattiti.

Il nostro scopo e’ facilitare la comunicazione multilingue nei forum e nei processi che si attengono alla Carta del Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre. Fra questi principi i fondamentali sono:1) il Forum Sociale non e’ “un potere da contendersi fra i partecipanti degli incontri”; e 2) il Forum Sociale e’ un situazione plurale, diversificato, aconfessionale, non-governativo e apartitico che, in modo decentralizzato, mette in relazione le organizzazioni ed i movimenti in azione a tutti i livelli, dal locale all’internazionale, per la costruzione di un altro mondo”.

Il nostro scopo e’ dar vita a quei principi, dando la possibilità’ al maggior numero possibile di persone di partecipare in modo completo ai forum sociali, smantellando le barriere linguistiche ed offrendo la possibilità’ di una vicendevole comprensione in un contesto multilingue e multiculturale. Forse il nostro principio più’importante e’ quello dell’autorganizzazione: vogliamo costruire i mezzi politici e tecnici affinché’ i forum si possano organizzare autonomamente dalla sfera capitalistica e possano dimostrare che un altro mondo non e’ solo possibile, ma e’ già’ in costruzione.

Sfortunatamente nell’organizzazione di questo forum sono state perdute molte possibilità di sperimentazione ed innovazione, e questo ha portato all’esclusione di molte persone, organizzazioni, reti, gruppi ed addirittura paesi. Invece sono state adottati metodi di organizzazione, gestione e di servizio tipicamente neoliberisti, col risultato che il Forum e’ dipeso totalmente dallo stato. Tutto questo è in totale contraddizione con La Carta di Porto Alegre. L’inclusione di reti di attivisti e volontari, non solo rende fattibile la partecipazione del maggior gruppo possibile di persone nella costruzione delle alternative, ma anche l’inclusione del maggior numero possibile di attori sociali e politici, creando una dinamica di sempre più crescente mobilitazione dei movimenti sociali. Questo Forum e’ stata un’esperienza distruttiva e di demobilitazione, non solo per il numero di delegati/e (meno della meta’ dello scorso anno), ma anche per la cronica mancanza di volontari, assolutamente necessari per ottenere un esito positivo dal forum.

Per ultimo, uni de maggiori temi di questo FSE-ESF è stato, giustamente, la lotta contro razzismo e fascismo in Europa. Vogliamo tristemente informarvi che alcuni fra i/le nostri/e stessi/e interpreti volontari/e non possono essere qui oggi perché non è stata loro permessa l’entrata nel Regno Unito. Questo è un diretto risultato delle politiche razziste di immigrazione ed asilo del governo Laburista della Gran Bretagna, ed un ulteriore esempio che la Fortezza Europa è davvero una realtà, e non un semplice slogan. In particolare, è stato rifiutato il visto a molti interpreti provenienti da Turchia, Russia, Romania, dai paesi del Maghreb (Tunisia, Algeria, Marocco, Libia) e dal Medio Oriente. E’ triste dover segnalare che il modo in cui quest’anno il FSE e’ statu organizzato non è stato d’aiuto a questa situazione.

I/le coordinatori/trici della Rete Internazionale di Interpreti e Traduttori/trici Volontari/e Babels (e non il servizio di traduzione del Forum Sociale, come si e’ potuto leggere sul programma ufficiale).

 
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